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LIVE SOUND METER / GUIDE E INFORMAZIONI

Come funziona il fonometro online

Dal segnale del microfono ai decibel visualizzati: elaborazione, calcoli e limiti da conoscere.

1. Accedere al microfono con il tuo permesso

Il flusso audio si apre solo dopo aver premuto il pulsante di avvio. Lo strumento richiede un canale e chiede al browser di disattivare, quando possibile, cancellazione dell’eco, soppressione del rumore e controllo automatico del guadagno. Controlla le impostazioni segnalate dal dispositivo e mostra un avviso se risulta attiva un’elaborazione. Il segnale del microfono non viene riprodotto dagli altoparlanti.

2. Approssimare la ponderazione A in digitale

Tre filtri IIR del secondo ordine sono ricavati con una trasformazione bilineare dalle frequenze dei poli della ponderazione A analogica: 20,598997 Hz, 107,65265 Hz, 737,86223 Hz e 12194,217 Hz. La risposta digitale è normalizzata a 1 kHz. Si tratta di un’approssimazione, soprattutto alle alte frequenze, e non di una certificazione del sistema secondo IEC 61672.

Il modello analogico è descritto da Rimell, Mansfield e Paddan nell’articolo «Design of Digital Filters for Frequency Weightings (A and C) Required for Risk Assessments of Workers Exposed to Noise», pubblicato su Industrial Health nel 2015. Il codice di elaborazione di questo strumento è stato implementato in modo indipendente.

3. Analizzare brevi intervalli senza sovrapposizione

Un AudioWorklet accumula i quadrati dei campioni ponderati in intervalli di 125 ms. Il livello digitale è 10 × log10(media dei quadrati), con un limite numerico inferiore di −140 dBFS. La lettura corrente, il minimo e il massimo si riferiscono a questi brevi intervalli. Non sono veri picchi istantanei di pressione sonora; non viene implementata una ponderazione temporale esponenziale Fast o Slow certificata.

La media della misurazione è 10 × log10(energia dei campioni validi / durata dei campioni validi), più la correzione del livello. Non è la media aritmetica dei decibel visualizzati né una misura ottenuta da un fonometro LAeq validato. All’arresto, l’ultimo intervallo incompleto, inferiore a 125 ms, viene scartato. Sono esclusi gli ingressi digitalmente nulli e i valori che, arrotondati a 0,1 dB, coincidono ancora con il limite numerico inferiore. I segnali deboli sopra questa stretta fascia vengono conservati; il criterio non definisce una soglia di rilevamento acustico calibrata. Il timer include gli intervalli esclusi; il report distingue il tempo trascorso dalla durata dell’audio utilizzabile.

4. Mostrare andamento e spettro separatamente

Il grafico dell’andamento mostra gli ultimi 30 secondi di stime con ponderazione A. La scala verticale visibile va da 0 a 130 dB. I valori esterni sono limitati solo nel disegno, senza modificare statistiche o esportazioni. Il bordo destro corrisponde al momento corrente della misurazione, anche in assenza di dati audio. Gli intervalli mancanti restano vuoti, senza unire le letture ai loro lati. All’inizio rimane vuota la parte sinistra non ancora misurata.

Lo spettro proviene da un analizzatore del browser a 2048 punti, senza ponderazione in frequenza. Ogni barra rappresenta il componente FFT più alto nella propria banda logaritmica, da 60 Hz fino al minore tra 16 kHz e la frequenza di Nyquist. L’unità è il dBFS del segnale digitale, non un livello acustico calibrato in dBA.

5. Elaborare sul dispositivo e limitare la conservazione

I campioni audio non vengono registrati né caricati. In memoria restano statistiche, andamento recente e riepiloghi energetici di circa un secondo per il CSV. Ogni misurazione termina dopo sei ore. Si ferma anche se la pagina diventa nascosta o l’audio si interrompe. Una nuova misurazione sostituisce i risultati precedenti: esportali prima di ricominciare o ricaricare la pagina.

Il report contiene gli ultimi grafici disponibili e le statistiche dei dati utilizzabili della misurazione. Un’eventuale regolazione rispetto al riferimento viene documentata e applicata all’intera misurazione. Solo la regolazione resta salvata nel browser: andamento e note del report non vengono conservati in modo permanente.

Come si calcola il tempo di riferimento

Per un valore inserito manualmente tra 70 e 130 dBA, la calcolatrice usa T = 8 × 2^((85 − L) / 3) ore. I risultati superiori a 24 ore vengono indicati come tali, senza suggerire un’esposizione illimitata. La formula illustra la raccomandazione statunitense NIOSH per il rumore sul lavoro, dimezzando il tempo a ogni aumento di 3 dB. Non acquisisce né convalida la lettura del microfono, non calcola la dose giornaliera complessiva e non determina la sicurezza personale o la conformità alla normativa italiana.

Ultima revisione 22 ottobre 2026